Google
mercoledì, 20 agosto 2008
"Non appena, volendo tentare, scendiamo in noi stessi e, drizzando la conoscenza verso il nostro interno, vogliamo renderci di noi consci appieno, ci perdiamo in un vuoto senza fondo, simili a cava sfera di vetro dal cui vuoto parli una voce, della quale non è possibile trovar nella sfera una causa: e mentre facciamo per ghermire noi stessi, rabbrividendo non afferriamo altro che un vano fantasma"
(A. Schopenhauer, Il Mondo come volontà e rappresentazione, Libro Quarto).


La citazione di oggi porta con sé una conseguenza tranquillizzante: il solipsismo non si supera confidando nell'esistenza altrui, bensì abbandonando la fede - perchè di fede si tratta - nel proprio io.

Un anno fa ero entusiasta di Second Life, un luogo in cui potevo immedesimarmi nel personaggio che volevo, aprire con due euro un'attivita poco meno che reale e interagire con gente da tutto il mondo.
Oggi anche Google sforna il suo mondo virtuale, Lively, simile a SL ma organizzato in camere invece che in appezzamenti di terreno e isole. Che noia.
Forte di un'esperienza in SL ormai conclusa, mi chiedo come mai, dopo l'entusiasmo iniziale, questo mondo virtuale non abbia avuto il piglio che ci si aspettava.
 
Leggo su Kataweb: "La chiave del successo [di Lively] potrebbe essere l'innesto diretto del programma dentro al proprio browser, uno scoglio che con buona probabilità ha provocato le difficoltà di Second Life."
Tutto qui? Dunque il mea culpa non va oltre qualche handicap tecnico? Mi sembra piuttosto che SL e derivati siano troppo simili al modello meccanicistico della realtà per essere interessanti, sia nella forma che nella struttura soggiacente (ok, gli avatar possono volare e teletrasportarsi, wow!):

- il mondo di Second Life è statico e indipendente dagli avatar. La sua essenza è rappresentata da righe di codice e tabelle di database, mentre l'apparenza sensibile è quella che compare sullo schermo in forma grafica. E' uguale per tutti e trasformabile solo costruendo;
- a ogni "giocatore" corrisponde uno e un solo personaggio (a meno di registrare più avatar, che non si possono comunque governare contemporaneamente);
- invece di ricomporre il guasto cartesiano della separazione tra mente e corpo, l'avatar e le sue modalità di controllo non fanno che aggravare quel falso distacco rafforzando la metafora del controllore e del controllato.
 
Cosa ce ne facciamo di un altro mondo che funziona come questo? Potremmo almeno cambiare modello e fare in modo che:

- il mondo virtuale non sia scritto a priori ma si determini man mano che viene esplorato, in base a funzioni di probabilità;
- ciascun giocatore controlli una propria realtà e non un avatar, e le diverse realtà si determinino reciprocamente in maniera meno controllabile;

Sarebbe un modello diverso, ma con un risultato finale ancora molto simile alla vita reale. Se proprio vogliamo creare una realtà virtuale, reinventiamola da zero, dal livello più basso, che non è quello dei protozoi. Riscriviamo alcuni concetti base, a cominciare da altro-da-sé, causalità e passato.
 
Mi fermo qui. Cari amici di Mountain View, non posso mica lavorare per voi gratis. In questa triste realtà, le idee si pagano. Se interessa approfondire, assumetemi.


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Nello stereo: Musica Per Bambini, M__sica
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mercoledì, 02 gennaio 2008

Vorrei ringraziare da queste righe tutti coloro che mi hanno incluso nei loro invii di massa di auguri di Natale e di Capodanno via SMS. Grazie, grazie, grazie.

Scusate se non ho risposto. A parte alcuni rarissimi casi in cui proprio non mi posso esimere, non rispondo mai ai messaggi di massa. In generale, non rispondo ai messaggi che non contengono il mio nome, tipo: "Ciao [nome], tanti auguri...", oppure "Ciao [nome], come stai?", o qualche altro elemento che lasci intendere che il messaggio era volutamente destinato a me. Sarà che con il mio telefono non so fare un invio multiplo (è talmente vecchio che forse non si può fare), ma io cerco sempre di personalizzarli.

Comunque grazie ancora, e continuate a fare la felicità degli operatori di telefonia con le Christmas Card o le Carte Auguri o come diavolo si chiamano, così potrete sempre mandare gli auguri in un colpo solo a tutta la vostra rubrica, senza pensarci veramente.

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In radio c'è Platinette

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martedì, 23 ottobre 2007
Tira aria di censura sui blog: Grillo dal suo segnala che un certo Franco Riccardo Levi (chi è costui?) ha prodotto il testo di un disegno di legge, già approvato dal Consiglio dei Ministri, per il quale qualsiasi sito o blog dovrà essere depositato al Registro dell'Autorità delle Comunicazioni, con annessa burocrazia varia, bolli, permessi, etc etc. Ci eravamo abituati troppo bene, a poter dire quello che pensavamo.

Ora, non è tanto del mio modesto blog che mi preoccupo, quanto per Chinaski. Non so se vi rendete conto della tragedia che sarebbe non poter più leggere certe perle (su Soglia, Mezza Soglia e Soglia Marina ho riso un quarto d'ora).

Prima che sia troppo tardi - e ammesso che serva a qualcosa - colmo una lacuna e pubblico il mio disclaimer:

ExNihilo non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita’ . Non puo’ pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.

L’ Autore non ha alcuna responsabilita’ sui contenuti dei siti in collegamento, sulla qualita’ o correttezza dei dati. Egli si riserva la facolta’ di rimuovere le informazioni, fornite da terzi, ritenute offensive o contrarie al buon costume.

Le immagini sono correlate agli argomenti di cui si scrive. Alcune, sono provenienti da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora i soggetti proprietari fossero contrari alla pubblicazione non dovranno far altro che segnalarlo in modo da poter procedere ad una rapida eliminazione. 



Veniamo a me. Buon successo del concerto di MiaZia su Second Life, di cui vediamo una diapositiva.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mio avatar è quello sul palco vestito da suora.
Lunedì 29 sarà la volta di Nafs Kushi, progetto elettronico più vicino all'electro-glitch minimale. Alle 22:30 ora italiana, sempre alla CMB House of Music su Second Life.


 
Quest'anno i duri a morire del vecchio corso di scrittura si sono costituiti nella libera associazione di lettori/scrittori "Colonne d'Ercole". Siamo io, Anna, Cristina, Erik, Giorgio, Isa, Lorenzo, Luca, Marinella, Mauro, Vanes. Ecco qui il nostro sito nuovo di zecca. Contiene anche alcuni nostri lavori.




Last but not least
, rinnovo anche da queste righe un augurio: Fra, RIMETTITI PRESTO IN FORMA (anche se - ahimè - vorrà dire tornare al lavoro)


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I piedi mi si gelano. Ho acceso il riscaldamento?

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categoria:deliri, scrittura, tempi moderni, disclaimer, zerieuni
sabato, 06 ottobre 2007

Come si dice: hai fatto 30, fai anche 31. Fatto.

Domenica 7 ottobre alle 21:30 concerto di MiaZia su Second Life, alla CMB House Of Music, che torna con uno stage rinnovato e coloratissimo. E' la prima data della rassegna "Virtual Insanity", che vedrà gruppi locali e non esibirsi in versione virtuale.

Concerti reali in vista:

- Miss Kittin & The Hacker, all' Estragon il 26 ottobre
- forse Rettore il 31 ottobre, sempre all'Estragon

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Ospite in avvicinamento da Van Pelt's... No, finta.

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categoria:concerti, zerieuni
martedì, 04 settembre 2007
Van PeltNon solo Soren Despres ha aperto lo studio di consulenza filosofica Van Pelt's alle Cinque Terre virtuali su Second Life, ma addirittura le sedute sono GRATUITE (anche se un'offerta libera è gradita)!

Cercare "consulenza filosofica" nel motore interno di SL per credere. Sarà l'unico risultato della categoria.












Grandissimi NINE INCH NAILS all' Independent Days Festival di Bologna domenica sera. Un set da paura, sia per la musica che per la scenografia: a parte le solite luci, c'era uno schermo trasparente che facevano scendere all'uopo, su cui scorrevano effetti grafici o il classico effetto neve del televisore, lasciando intravedere di volta in volta i musicisti oltre lo schermo o le loro silhouette in primo piano. Finale devastante con Head Like a Hole e bis strappalacrime con l'immancabile Hurt.
Trent Reznor in gran forma, sembra aver dismesso i panni del rocker oscuro e depresso per tenere solo quelli del rocker incazzato. Il pubblico ha apprezzato molto le sue opinioni in fatto di pirateria musicale ("scaricate quello che vi pare da dove vi pare, basta che ascoltiate la mia musica e veniate ai miei concerti, fanculo alle case discografiche"), tradotte per il pubblico dal suo attuale tastierista, l'italianissimo Alessandro Cortini.

Ma vediamo il filmato:


Ecco la scaletta dei NIN:

Hyperpower!
The Beginning of the End
Heresy
Terrible Lie
March of the Pigs
Closer
Survivalism
Burn
Gave Up
Me I'm Not
The Great Destroyer (Slave Screams interlude)
Eraser
Only
Wish
The Good Soldier
No You Don't
Dead Souls
The Hand That Feeds
Head like a Hole

ENCORE: Hurt

Prima di loro si sono esibiti i Tool, che devo rivalutare perchè mi sono piaciuti davvero tanto. Avevo provato ad ascoltarli in disco ma non mi dicevano un granchè. Errore. Anche il loro è stato uno show pirotecnico, con laser e proiezioni sincronizzate e il cantante - virtuoso ma timido - costantemente in controluce davanti a uno schermo, mai illuminato direttamente. Questa la loro scaletta:

Jambi
Stinkfist
46 & 2
Schism (extended)
Rosetta Stoned
Flood
Lateralus (extended)
Vicarious

Notare che nello stesso arco di tempo dei NIN, hanno fatto quasi 1/3 dei pezzi (sono lunghissimi!)

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Piove e Lulù entra in casa bagnata. Un paio d'ore fa si è presentata con un topo morto.
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categoria:concerti, zerieuni
domenica, 22 luglio 2007

Quando ho scritto il penultimo post non sapevo ancora del portale aNobii, di cui mi ha parlato Jadel per la prima volta due giorni fa. Si tratta di un sito per bibliofili in cui si segnalano i libri letti o in corso di lettura, gli si assegna un punteggio e si può anche scrivere una recensione. Si può vedere quanti utenti hanno letto il libro, come lo hanno giudicato, spulciare le librerie altrui, trovare altri utenti con gusti simili ai propri nelle cui pagine scegliere la prossima lettura. Oppure affidarsi ai consigli del sistema, che azzarda la rubrica "Libri che potrebbero piacerti" in base a quelli che hai già inserito.
Una meraviglia, ma pur sempre un nuovo account da coltivare.

Potevo esimermi dall'iscrivermi? No. Questa è la mia pagina.

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Nello stereo: Daft Punk, Robot Rock

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categoria:libri, zerieuni
domenica, 15 luglio 2007
Al bando qualsiasi buon proposito di scrivere di più sul blog. Ormai il post è diventato un appuntamento mensile, ahimè. Una volta c'erano solo l'e-mail e il blog, tutt'al più qualche sistema di messaggistica tipo Skype o MSN.

Alle mode internettistiche non ci si sta più dietro: hai aperto un blog? sei già obsoleto, adesso va il microblog. In effetti forse riuscirei ad aggiornare più spesso un microblog che non il blog. E su MySpace ci sei con il tuo gruppo? Claro que si, non con uno solo ma con almeno mezza dozzina di gruppi. Ma anche quello è già preistoria, ora la musica si fa su Second Life.
Quanti nickname? Uno per ogni sistema. Le password poi non si contano.

E' partita la CMB House Of Music su Second Life, l'inaugurazione con prove virtuali dei TmSky è andata benone, buona risposta di pubblico e risonanza sulla stampa locale. Ripeteremo presto altre prove o concerti.
La Controfesta è andata abbastanza bene, a parte mille problemi con i quadri elettrici. L'esibizione dei Floyd Machine è stata spettacolare. Ecco un racconto della giornata, al netto degli ingastrimenti vari:


Controfesta"Il 7 luglio è una giornata calda e magica. Il caldo è assicurato dal bel tempo, che non ha dato il minimo segno di cedimento per tutto il giorno. La magia è quella dei numeri, per chi interpreta il 7/7/'07 come una data speciale. Di certo è speciale per noi, per questa Controfesta a Castel San Pietro Terme, la prima in otto anni interamente dedicata a un grande artista e alla sua creatura. Syd Barrett è scomparso esattamente un anno fa, i suoi compagni di viaggio e tanti altri che hanno subito l'influenza del suo genio gli hanno già reso omaggio in una grande kermesse londinese. Nel nostro piccolo vogliamo fare lo stesso.
La serata (doveva essere il tardo pomeriggio, ma è meglio così: alle 20 fa un po' meno caldo) si apre con i giovanissimi Ellephant, e le emozioni non tardano ad arrivare: alcuni brani degli album a cavallo tra i '60 e i '70 sono riproposti fedelmente. Anche i C.A.D. Maps, assieme al cantautore Adriano Modica, omaggiano Syd e i primi Pink Floyd, oltre a presentare alcuni brani propri.

Al sedicente "figlio dei Pink Floyd", alias Dario Antonetti, bastano una chitarra acustica, un amico percussionista e la solita ironia per catturare l'attenzione di tutti, compresi gli altri musicisti. Intreccia storie di omini vegetali, delusioni amorose e biciclette psichedeliche con tanto di effetto anatre sul finale. I Mariposa stravolgono i brani di Barrett in un caleidoscopio sonoro tra il serio e il faceto, con strumenti giocattolo e giochi di parole. Da veri professionisti, approfittano persino di un intoppo tecnico per esibirsi in un virtuosismo vocale, una versione a cappella approntata in quattro e quattr'otto per il pubblico in adorazione.

Alle 22:30 è il momento dei Floyd Machine e del loro curatissimo set, con luci e proiezioni che riproducono in scala ridotta (ma neanche tanto) i magniloquenti show degli originali. L'apertura è quasi ovvia: Speak to Me, Breathe, On The Run, Time... Poi una virata: non è tutto Dark Side, almeno non di filato. Altri brani si interpongono, li ricordo in ordine sparso: tanti da The Wall, le tre parti di Another Brick, Young Lust, persino Empty Spaces con i fiori che fanno l'amore sullo schermo circolare prima di divorarsi a vicenda, seguita dall' "inedita" What Shall We Do Now?, con musica e video sempre perfettamente sincronizzati. La voce su The Great Gig In The Sky fa accapponare la pelle, il sax è impeccabile e virtuoso su Money e Us And Them.

Un lungo intermezzo musicale prelude a Goodbye Cruel World, finale sussurrato della prima parte del concerto. L'ultimo mattone nel muro è messo con tanta precisione che qualcuno teme sia mancata di colpo la corrente. E invece è la dimostrazione del grande rigore con cui i Floyd Machine ricreano le atmosfere floydiane.

L'omaggio a Syd è commovente fino alle lacrime, quando il suo volto riempie lo schermo sulle note di Crazy Diamond. La luce è ancora accesa negli occhi, prima che diventassero "come buchi neri nel cielo". Poi ancora una stupefacente e personalissima versione di Atom Earth Mother, le scelte insolite di Fat Old Sun e The Gunner's Dream (che neanche gli originali hanno l'ardire di suonare più), l'incedere minaccioso di One Of These Days, l'immancabile Wish You Were Here.

Cluster One e High Hopes a chiusura del concerto non saziano ancora, il bis è richiesto a gran voce e concesso, anche se è già l'una. Sembra che le autorità ci abbiano graziato, così riparte un campione ben riconoscibile: voci che tra angoscia e apatia domandano "Is there anybody out there?". Eccome se ci siamo: tutto il parco Casatorre si fa sentire, ed è Comfortably Numb.

Ora si che ogni cosa è al suo posto."


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In Second Life faccio camping alla Money Island

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categoria:deliri, zerieuni, tmsky
sabato, 02 giugno 2007
 
"Personalmente, non ci trovo nulla di preoccupante. Milioni di persone vivono la vita “reale” con la convinzione che si tratti di una mera illusione e che la vita “vera” si realizzerà in un non ben identificato “aldilà”. Non vedo per quale motivo questa forma di fabulazione esistenziale debba essere considerata più valida di quella che postula la rilevanza culturale, sociale ed epistemologica dei mondi virtuali."
Matteo Bittanti, ricercatore alle università di Stanford e Berkeley



Soren1Ecco qua il mio avatar di Second Life, dentro alla casa del mio progettino, ancora in costruzione.
Una cosa inspiegabile: anche in SL, pur potendone fare a meno, porto gli occhiali. Ho provato senza, ma proprio non mi ci vedo. (Se li tolgo in SL "non mi ci vedo", mentre se li tolgo nella Real Life "non vedo" e basta.)
Funziona un po' come con le scale: perchè in SL ci sono scale, dal momento che gli avatar possono volare? Perchè si mettono ringhiere alle terrazze se finire giù non è un problema (non ci si fa neanche male)? Sempre per il bisogno di familiarità, di avere anche nel mondo virtuale dei riferimenti che conosciamo bene, e perchè si possa continuare a considerare "straordinarie" le capacità extra del nostro personaggio.


Soren2C'è da dire che sono ben pochi a utilizzare veicoli di qualsiasi genere. Soprattutto, quasi non ci sono automobili in giro, sebbene per noi non ci sia nulla di più familiare del traffico.








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c'è il Trio Medusa su Radio Deejay
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categoria:zerieuni
domenica, 29 aprile 2007

"Più diventa tutto inutile e più credi che sia vero/
e il giorno della fine non ti servirà l'inglese"

F.Battiato, Il Re del Mondo

Mamma mia, quanti arretrati! Alla faccia di tutti i buoni propositi, non scrivo qui sopra da più un mese. Vediamo di rimediare.

 Ho letto notizie confortanti sulla Casio VL-Tone compilation (aka Tone Wars vol. 1): stanno ricevendo gli ultimi brani, cercando la grafica per la copertina, poi faranno il mastering e se tutto va bene uscirà entro fine maggio.
Nel frattempo questo nuovo progetto musicale ha trovato un nome: Nafs Kushi. Nafs Kushi è il termine Sufi per indicare l'abbattimento dell'ego, ovvero un'ascetica negazione del se'. L'idea è nata da questa catena di assonanze:
Chillo Diego -> Killo Diego -> Kill o' The ego (dove o' è l'abbreviazione di "of" - come in "Sign o' the times" di Prince) = uccisione dell' ego = Nafs Kushi.
C'è già anche la pagina su MySpace con il brano in streaming.

Nuovo pc portatile in arrivo. L'avrei dovuto cambiare da tempo, data la serie di applicazioni musicali che non riesco più a far girare sul mio, ma tenevo duro. E' stato SECOND LIFE a rendere l'acquisto non più procrastinabile, perchè richiede una scheda grafica ben migliore di quella che ho. Mi ha preso la Second Life fever, è un mondo pieno di implicazioni filosofiche ed economiche che qualcuno sta prendendo maledettamente sul serio. Basti pensare che su SL hanno aperto uffici anche la Farnesina e l'Italia dei Valori di Di Pietro.

Il pc arriva la prossima settimana, intanto mi sto leggendo questo libro di Mario Gerosa per arrivare preparato all'ingresso nel nuovo mondo. Spero di riuscire a collegarmi entro il 7 maggio, quando i Kai Zen presenteranno La Strategia dell'Ariete alla Grid Gallery in SL (qui le coordinate).

Fine del mio coinvolgimento nel progetto dark/industrial/IDM Neuropa. Ahimè, non si può prendere da tutte le parti e a qualcosa bisogna pur rinunciare. Ho mollato la situazione che mi rispecchiava meno di tutte, non senza tentare prima una soluzione di compromesso.

Forse pubblicherò un annuncio dare ripetizioni di Filosofia/Letteratura Italiana/Storia, per arrotondare un po' e tenere la memoria fresca su queste materie. Ok, è vero che sarà difficile trovare qualcuno che abbia bisogno di ripetizioni in queste materie, sarebbe più facile trovare per latino, matematica, etc etc, ma pubblicare l'annuncio non mi costa niente e chissà che qualcuno non risponda.

A proposito di annunci: la settimana scorsa mi è arrivata la mail di uno che chiedeva ancora dei gattini... ma non le leggono le date di pubblicazione??? L'annuncio era di luglio 2006.

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Pancho piange per uscire in giardino dalla finestra della cucina, anche se è aperta quella della camera. Ha tutta una sua teoria sul fatto che passando da una o dall'altra si acceda a realtà diverse, ma non mi è ancora ben chiara.

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categoria:deliri, zerieuni
domenica, 04 marzo 2007


Una settimana senza TV e niente da scrivere?

Sono da una settimana senza TV per quel rincoglionito (o truffatore) del nostro amministratore, che non paga le bollette dell'Enel. Così ci hanno staccato il contatore del condominio, ovvero la luce delle scale, i campanelli, i citofoni e naturalmente l' antenna. MITICO! Stare senza TV non è un problema, se fosse saltato Internet per causa sua sarei andato ad aspettarlo sotto casa.
Domani sera riunione di condominio. Ci faremo grosse risate.


Nel frattempo è nato il progetto VL-TONE Compilation, per il quale bisogna presentare entro l'8 aprile un brano interamente realizzato (voce a parte) con la CASIO VL-Tone, la prima pianola realizzata dalla Casio negli anni '80 e diventata un must per i cultori di musica elettronica a 8-bit. Gli ideatori del progetto sono due micromusicisti americani, la raccolta sarà scaricabile da Internet.

Ho fatto un pezzo con sonorità new-wave, ma che fatica tirare fuori uno straccio di suono di basso! Per la parte vocale ho chiesto l'aiuto di Paola (che è anche la legittima proprietaria della Casio che ho usato), cercheremo di registrare nei prossimi giorni alla sala prove CMB.

Approposito del CMB: cambio della guardia alla presidenza: ho passato le consegne a Alex. Poi progettone ControFesto 2007 = Tributo a Syd Barrett e ai Pink Floyd, perchè quest'anno il primo sabato di luglio è il 7/7/'07, primo anniversario della scomparsa del diamante pazzo.

I dettagli presto su questo canale.

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Non vola una mosca
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categoria:casa, zerieuni
venerdì, 24 marzo 2006
Prima di parlare d'altro, mi urge una smentita: la notizia sulla conferenza stampa dei Genesis era una bufala!! Troppo bello per essere vero, ma le fonti sembravano così attendibili: La Repubblica, Radio Capital (stessa famiglia... devono aver fatto uno scherzo a De Benedetti).
Sul sito ufficiale non diceva nulla, e infatti non era vero. Peccato.


Il sito www.voisietequi.it è un portale sulla partecipazione politica, del tipo che si è già visto all'estero da tempo.

Rispondendo a un questionario di 25 domande, si può scoprire con buona approssimazione quali sono i partiti più vicini alle proprie idee.  In base al questionario, io sono qui, leggermente spostato rispetto a dove credo di essere:

Io Sono Qui

Non so quanto sia attendibile il risultato. Vero è che si tratta di un sistema aperto, che il criterio è completamente verificabile e le domande poste riguardano effettivamente i principali argomenti di scontro. Nel forum si legge di qualche forzista che - con gran disappunto - si è ritrovato collocato a sinistra. Io francamente non ci trovo nulla di strano.


Cosa succede mentre scrivo questo post:
Dallo stereo: Aphex Twin, Drukqs.
Il mio ospite: si lava lo culo su una sedia.
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categoria:tempi moderni, zerieuni
venerdì, 10 febbraio 2006
Mentre paesi islamici mettono a ferro e fuoco le ambasciate per due vignette su Maometto, un regista argentino ha partorito questo capolavoro con Gesù e finale a sorpresa.

Cosa succede mentre scivo questo post:
Il ferro da stiro mi guarda sconsolato. Pantaloni stirati a metà sull'asse.
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categoria:deliri, zerieuni
martedì, 07 febbraio 2006
Oggi ho scoperto che da un mesetto a questa parte esiste VOIPStunt, un programma in stile Skype di una casa tedesca, che permette di fare chiamate GRATUITE a tutti i numeri di rete fissa di 25 paesi, tra cui l'Italia. L'ho provato al lavoro e funziona veramente! Ma non durerà a lungo, temo.
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categoria:zerieuni
domenica, 05 febbraio 2006
PolygenPolygen è un programma freeware che "genera frasi casuali secondo una definizione grammaticale". Ci sono grammatiche per generare puntate intere del Processo di Biscardi, di Studio Aperto, testi delle canzoni dei Verdena, recensioni di Enrico Ghezzi e - naturalmente - supercazzole.
I risultati di Polygen si possono anche inserire automaticamente nelle pagine web.

Ecco un esempio di "Scuse da Operatore Maledettamente Bastardo" che cambia ogni volta che ricaricate questa pagina.E' lo strumento ideale per chi fa assistenza telefonica a utenti di computer:

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Scriverò una grammatica per generare sceneggiature di David Lynch. Sono tutte abbastanza deliranti da poter essere generate casualmente da un computer.

Intanto si torna a parlare di Wikipedia sulle pagine del blog di Beppe Grillo. Chiunque può contribuire a Wikipedia, anche senza registrarsi. E' sufficiente aprire una voce esistente e modificarla se la si ritiene incompleta o errata. Oppure si può creare una voce nuova, quando la ricerca di un soggetto non restituisce alcun risultato.
Il mio contributo finora è stato di un paio di voci:
* Aelia Laelia Crispis
* Chemical Brothers (parzialmente tradotta dall'inglese, completata da qualcun altro)

Se la versione inglese è grande sei volte l'Enciclopedia Britannica, la Wikipedia italiana contiene ancora meno voci di quella polacca. Diamoci da fare!

Cosa succede mentre scrivo questo post:
Dallo stereo esce Shirley Bassey, This is my life - The greatest hits
Fuori c'è il sole.
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